GIOVEDÌ 17 GIUGNO 2010
…del tenere a freno la lingua!
“…nel principio Iddio creò i cieli e la terra.
E la terra era informe e vuota, e le tenebre coprivano la faccia dell’abisso, e lo Spirito di Dio aleggiava sulla superficie delle acque”;
“…e Dio creò l’uomo a Sua immagine; lo creò a immagine di Dio; li creò maschio e femmina”. Mi domando: se Dio crea ogni cosa perfetta (è risaputo) allora, come mai creò il cielo e la terra e poi dice che era informe e vuota?
Questo controsenso apparente, è spiegabilissimo se facciamo un salto indietro, guardando alle Sacre Scritture. Sappiamo tutti che un giorno un angelo (Lucifero) voleva prendere il posto di Dio e, per questo suo atteggiamento ha attirato su di se e i suoi accoliti il giudizio di Dio e, precipitando sulla terra ha causato lo scompiglio nella perfetta creazione di Dio e, da qui una possibile spiegazione al controsenso tra i versi 1 e 2.
Allorché Dio ha posto la Sua creatura sulla terra (cui Dio evidentemente aveva ridato un aspetto decente) Satana, il nemico di Dio ha subito trascinato con se nella caduta l’uomo.
…ma Dio nella Sua gran benignità aveva già pronto un piano di redenzione, e tutti sappiamo che per realizzarlo, ha mandato il Suo Figliuolo.
Però, evidentemente dalla redenzione sfugge frequentemente un membro del nostro corpo: LA LINGUA.
“fratelli miei, non siate in molti a fare da maestri, sapendo che ne riceveremo un più severo giudizio. Poiché tutti falliamo in molte cose.Se uno non falla nel parlare, esso è un uomo perfetto, capace di tenere a freno anche tutto il corpo. Se mettiamo il freno in bocca ai cavalli perché ci ubbidiscano, noi facciamo voltare anche tutto quanto il loro corpo. Ecco, anche le navi, benché siano così grandi e sian sospinte da fieri venti, son dirette da un piccolissimo timone, dovunque vuole l’impulso di chi le governa.Così anche la lingua è un piccol membro, e si vanta di gran cose. Vedete un piccol fuoco, che gran foresta incendia! Anche la lingua è un fuoco, è il mondo dell’iniquità. Posta com’è fra le nostre membra, contamina tutto il corpo e infiamma la ruota della vita, ed’è infiammata dalla geena. Ogni sorta di fiera e d’uccelli, di rettili e d’animali marini si doma, ed è stata domata dalla razza umana; ma la lingua, nessun uomo la può domare; è un male senza posa, è piena di mortifero veleno. con essa benediciamo il Signore e Padre; e con essa malediciamo gli uomini che son fatti a somiglianza di Dio. Dalla medesima bocca procede benedizione e maledizione. Fratelli miei, non dev’essere così. La fonte getta essa dalla medesima apertura il dolce e l’amaro? Può, fratelli miei, un fico fare ulive, o una vite fichi? Neppure può una fonte salata dare acqua dolce”(Giacomo 3:1-12).
ECCO LA FONTE DELLA MAGGIOR PARTE DEI NOSTRI GUAI!!!
Esamineremo ora sei punti nei quali si cade frequentemente e che diventano un laccio per noi e per tutti quanti ci stanno intorno.
1. Il tuo fratello ha peccato; se non ne hai le prove, il problema non si presenta: è inutile parlarne; hai invece le prove?
“…se poi il tuo fratello ha peccato contro di te, va’ e riprendilo fra te e lui solo. Se t’ascolta avrai guadagnato il tuo fratello; ma, se non t’ascolta, prendi teco una o due persone, affinché ogni parola sia confermata per bocce di due o tre testimoni. E se rifiuta d’ascoltarti, dillo alla chiesa; e se rifiuta d’ascoltare anche la chiesa, siati come il pagano e il pubblicano”(Matteo 18:15-17).
Quindi,se hai le prove, esortalo con prudenza e in segreto. Se egli si corregge, la tua bocca divenga muta; ogni tua parola sul suo peccato, è un tuo peccato. Non vuole correggersi?
Avverti il tuo pastore, poi il tuo compito è finito, ti resta solo di pregare per lui. OGNI TUA PAROLA SULLA COLPA DI QUEL FRATELLO, E’ UN PECCATO CONTRO LA CARITA’.
“(la carità) non si comporta in modo sconveniente, non cerca il proprio interesse, non s’inasprisce, non sospetta il male”(1 Corinzi 13:5); ecco spiegato. (segue nei 2 commenti successivi)
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